La danza: dare senso ad ogni movimento!

Liliana si trovava a mosca e si preparava ad affrontare il ruolo di Aurora…

 

La signora Gerdt nel corso di quei mesi di prove riuscì a plasmarmi, a infondermi il più puro stile della scuola russa, la particolare musicalità sempre in “levare” e il linguaggio delle braccia, dei polsi e delle mani.

Quando non capivo qualcosa, malgrado i suoi ottant’anni scattava in piedi e mi mostrava lei come andava fatto il passo!!

Una sua tipica espressione nell’insegnamento delle braccia, che non ho più dimenticato fu questa: una mano parla l’altra risponde. Per significare l’alternanza e la relazione dei movimenti delle braccia e delle mani….importante è anche dare senso ad ogni movimento, ad ogni gesto e che il senso, il significato deve prevalere su tutto, anche nei momenti di maggiore difficoltà tecnica.

 

dal libro étoile pag 88

Annunci

Liliana racconta di se…

<<Cercavo sempre di arrivare il più presto possibile in sala di balletto per avere il tempo di riscaldarmi bene prima della lezione.

 

Infatti, non ero una ballerina “cosiddetta super-dotata”: avevo bisogno di lavorare molto sul mio corpo per guardarmi ogni giorno quell’estetica e quella tecnica raggiunta.

 

Anche per questo soffrii presto di dolori in tutte le articolazioni, perché venivano sollecitate oltre le loro possibilità. Un giorno, dato che i dolori aumentavano, feci una visita specialistica dal dott. Huwiler il quale mi rassicurò che non c’era niente di preoccupante, avevo solo bisogno di riscaldarmi più a lungo degli altri.

 

Così non me ne feci mai un problema, anzi mi sembrò che era quello che ci voleva per me, per tenermi in umiltà.>>

 

dal libro étoile pag 139 

 

Queste parole appena lette mi hanno rincuorato molto, perché io per essere una “ballerina amatoriale” non ho grandissime doti fisiche, ma ho notato come il riscaldamento sia una parte fondamentale dell’allenamento e, sarebbe opportuno quotidianamente fare anche esercizi di streching e di aperture (il metodo più efficace ritengo che sia la sbarra a terra).

Buon allenamento!!!

E’ sempre l’ora della verità…

dal libro di Liliana Cosi “étoile” leggo:

“è sempre l’ora della verità.

Nella danza ci si abitua a guardarsi allo specchio, non per ammirarsi, ma per corregersi. Il maestro che tiene la lezione (che è sempre collettiva) parla nella verità durante la lezione, “per amore dei ballerini” (si è visto come i complimenti, se non ben dosati, possono rallentare il progresso), fa continue correzioni indispensabili per il perfezionamento.

Imparare a riconoscersi per quello che veramente si è, aiuta in tutti i settori della vita, ci rende più semplici e ci porta avanti.”

 

mai parole più vere…

è proprio vero, ma non solo nella danza, in tutto e per tutto ciò che fai. i falsi buonisti sia che siano insegnanti o amici non servono… per migliorare e per spronare una persona servono correzzioni e pochi complimenti.