niente di meglio di un pò di movimento.

Sempre più spesso sovrapeso e diminuzione dell’efficienza fisica sono le conseguenze di vita sedentaria e errate abitudini alimentari. Per ovviare a questi problemi è sicuramente una regolare attività fisica, soprattutto quella aerobica che mette in “moto” l’intero apparato cardiovascolare e muscolare.

 

Un buon allenamento:

– aumenta la quantità di sangue che viene messa in circolo ad ogni battito

– aumenta la vascolarizzazione muscolare con conseguente diminuzione dei valori arteriosi

– vengono mobilizzati gli acidi grassi (prelevati dal tessuto adiposo).

 

L’utilizzo degli acidi grassi comporta una diminuzione dei grassi ematici e una riduzione del peso corporeo in eccesso.

 

Il segreto di un buon lavoro dimagrante è una bassa intensità di sforzo protratta nel tempo.

Infatti per un efficace lavoro aerobico occorre un lavoro che vada oltre i 20 minuti, almeno 30/40 min svolto ad un ritmo cardiaco che sia tra il 65% e il 75% della frequenza massima teorica da calcolare in base all’età.

i grassi alimentari

I grassi alimentari sono spesso guardati con sospetto e ad essi viene imputata l’origine di molte malattie:
arteriosclerosi, infarto, trombosi, malattie del fegato, acne; per questo vive in molti la tentazione di eliminarli completamente dalla dieta.

Ma l’obiettivo di una corretta alimentazione è di limitarne la quantità, soprattutto per quanti hanno necessità di dimagrire, non bandirli completamente.
Questo sarebbe un grave errore, poiché i grassi fanno parte dei nutrienti essenziali e con gli zuccheri svolgono il ruolo di carburante energetico.

L’energia che sviluppano viene, in parte, trasformata in riserva sotto forma di glicogeno e in parte viene immagazzinata dalle cellule del tessuto adiposo, il nostro isolante corporeo: circa la metà del grasso del nostro corpo, infatti, è localizzato nello strato sottocutaneo che, non solo protegge dalla temperatura esterna, ma mantiene costante quella interna.