“Ero una vera ballerina”

Non so cosa si potrà capire da questa foto però questo è il più bel vestito che ho indossato tra i varii spettacoli!!!

Questa è la foto della mia piatta, e, l’ho indossata 3 anni fa per ballare un pezzo del lago dei cigni.

Mi ricordo ancora la gioia di quell’anno perchè con quel tutù mi sentivo veramente una ballerina!!!

Non era come tutti gli altri che fin da bambina avevo indossato, forse perche era il tutù delle vere ballerine, forse perchè pensavo fosse il mio ultimo tutù, ma, quell’anno indossandolo ho capito che 

 la danza era  parte della mia vita!!! 

Danzando sul palcoscenico…

l’appuntamento annuale con il palcoscenico si avvicina sempre di più…

come ogni anno l’ansia e nello stesso tempo l’adrenalina è sempre la stessa… è come se fosse la prima volta!!!

è una sensazione bellissima che si spegne appena inizi a danzare perchè poi il tuo corpo, la tua mente è trascinata dalle note della melodia…

 

come nasce il teatro??

Nel Medioevo lo spazio dedicato agli spettacoli era un luogo non ben definito che poteva essere una chiesa o una piazza, ma anche un palco o un cerchio di spettatori. La parola theatrum indicava infatti un luogo chiuso e separato. Il passaggio dal luogo come spazio teatrale al teatro vero e proprio avviene nel Rinascimento. All’inizio però attraverso spazi al chiuso o all’aperto strutturati sull’idea-forma dell’anfiteatro che porterà alla nascita della sala barocca o all’italiana ed alla definizione della scenografia della sala e del palcoscenico per realizzare la quale nasceranno i mestieri di architetto teatrale e di scenografo.

Il primo teatro pubblico italiano, il San Cassian, nasce a Venezia nel 1637.
Da lì è un fiorire di edifici teatrali pubblici in tutta la penisola.
Il teatro barocco possiede una platea a forma di U, contornata da gradoni trasformatisi successivamente in palchetti e una grande area scenica in cui la scena è costituita da due file di quinte laterali e un fondale, costruiti e/o dipinti.

In origine gli architetti erano anche coloro che si occupavano della scenografia.

trucco per il corpo

il trucco per il corpo è importante non soltanto per i ruoli di carattere, ma anche per il Corpo di Ballo in balletti classici come Lago di Cigni e Giselle.

Per gli “Atti Bianchi” infatti il collo, le spalle e le braccia sono truccate di bianco per aiutare a creare l’immagine del cigni o dell’etereo (willies). Per alcune produzioni può essere opportuno di evitare di esporsi al sole.

 

 

 

 

L’ idolo di Bronzo nel balletto La Bayedere di Makarova, è truccato con speciali tinte color bronzo dalla cima della testa alle dita dei piedi; l’effetto è fantastico ma il ballerino che balla questo ruolo dovrà passare un’eternità nella doccia dopo lo spettacolo!

 

UN LOOK UN PO’ DIVERSO!

Esistono, inoltre, diversi “look” più o meno “prestabiliti”, a seconda dei ruoli mimici o di carattere che si interpretano: chiari esempi possono essere i trucchi usati per il ruolo di Coppélius, il vecchio inventore nel balletto Coppélia, per quello di Rothbart, il mago cattivo nel Lago di Cigni, o ancora per quello di Carabosse, la fata cattiva de La Bella Addormentata nel Bosco.

 

 

Quando un artista si prepara per un ruolo solistico non studia soltanto il carattere del personaggio, ma anche un trucco che lo aiuti a rappresentarlo meglio.

 

Sopra un esempio per un ruolo di carattere: Petrouchka, il burattino del balletto omonimo (coreografia Michel Fokine per i Ballet Russes di Diaghilev, Parigi 1911).

 

 Un esempio di una faccia “cattiva”: Mick Zeni truccato nel ruolo L’Oscurantismo per il balletto Excelsior.

 

 

Trucco di scena.

Naturalmente ad una ballerina per il giorno del saggio non può mancare un trucco appropriato..

Il cosiddetto trucco di scena:

 

Il trucco teatrale è piuttosto diverso e più pesante del trucco di tutti i giorni. Prima di tutto è importante capire le caratteristiche e la struttura del proprio viso. Inoltre bisogna tener presente che il trucco teatrale serve a far vedere i tratti del volto al pubblico, quindi a persone molto distanti da noi.

Ciò nonostante il trucco teatrale non deve essere “esagerato”: basta accentuare ed ombreggiare i tratti del viso in modo corretto.

 

L’essenziale…

 

Un elenco di tutti gli articoli di base richiesti per il trucco teatrale:

Fondotinta, Cipria (traslucido), Matita per le sopracciglia (nera o marrone), Eyeliner (liquido o matita, nero), Ombretto per gli occhi, nero, marrone, ed una selezione di colori diversi, Mascara,  Fard di colore scuro ed uno di colore più agile per dare luci e ombre, Rossetto, qualsiasi (rosso o rosso/mattone).