L’emozione della danza.











{26 Maggio, 2008}   Liliana racconta di se…

<<Cercavo sempre di arrivare il più presto possibile in sala di balletto per avere il tempo di riscaldarmi bene prima della lezione.

 

Infatti, non ero una ballerina “cosiddetta super-dotata”: avevo bisogno di lavorare molto sul mio corpo per guardarmi ogni giorno quell’estetica e quella tecnica raggiunta.

 

Anche per questo soffrii presto di dolori in tutte le articolazioni, perché venivano sollecitate oltre le loro possibilità. Un giorno, dato che i dolori aumentavano, feci una visita specialistica dal dott. Huwiler il quale mi rassicurò che non c’era niente di preoccupante, avevo solo bisogno di riscaldarmi più a lungo degli altri.

 

Così non me ne feci mai un problema, anzi mi sembrò che era quello che ci voleva per me, per tenermi in umiltà.>>

 

dal libro étoile pag 139 

 

Queste parole appena lette mi hanno rincuorato molto, perché io per essere una “ballerina amatoriale” non ho grandissime doti fisiche, ma ho notato come il riscaldamento sia una parte fondamentale dell’allenamento e, sarebbe opportuno quotidianamente fare anche esercizi di streching e di aperture (il metodo più efficace ritengo che sia la sbarra a terra).

Buon allenamento!!!



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