L’emozione della danza.











dal libro di Liliana Cosi “étoile” leggo:

“è sempre l’ora della verità.

Nella danza ci si abitua a guardarsi allo specchio, non per ammirarsi, ma per corregersi. Il maestro che tiene la lezione (che è sempre collettiva) parla nella verità durante la lezione, “per amore dei ballerini” (si è visto come i complimenti, se non ben dosati, possono rallentare il progresso), fa continue correzioni indispensabili per il perfezionamento.

Imparare a riconoscersi per quello che veramente si è, aiuta in tutti i settori della vita, ci rende più semplici e ci porta avanti.”

 

mai parole più vere…

è proprio vero, ma non solo nella danza, in tutto e per tutto ciò che fai. i falsi buonisti sia che siano insegnanti o amici non servono… per migliorare e per spronare una persona servono correzzioni e pochi complimenti.



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